Ripresa attività nella Regione del Veneto
Con l’ordinanza regionale n. 48 del 17 maggio 2020 la Regione del Veneto ha recepito le indicazioni dettate a livello nazionale dal DPCM di pari data, specificandone in parte i contenuti.
In primo luogo è previsto l’obbligo di utilizzo di mascherina o altra idonea protezione delle vie respiratorie e l’igienizzazione delle mani, nonché il mantenimento della distanza interpersonale di un metro, che diventano due nell’esercizio dell’attività sportiva.
Per quanto riguarda le attività economiche, dal 18 maggio è consentito lo svolgimento, nel rispetto delle linee guida approvate dalla Conferenza delle regioni in data 16 maggio e di quelle approvate dalla Regione, in particolare per i seguenti settori:
-ristorazione
-stabilimenti balneari
-strutture ricettive
-rifugi alpini
-campeggi
-servizi alla persona
-commercio al dettaglio
-commercio su aree pubbliche
-uffici aperti al pubblico
-autoscuole
-attività di produzione teatrale
-piscine
-palestre
-impianti sportivi
-manutenzione del verde
-musei, archivi e biblioteche
-parchi zoologici e riserve naturali
-trasporto di persone mediante impianti a fune
-altre attività non specificatamente indicate.
Rimangono sospese le attività di centri termali, centri culturali e sociali, sale scommesse e sale bingo, sale ballo, discoteche, parchi divertimento e assimilati.
Si specifica che nei luoghi di lavoro deve essere integralmente rispettato il Protocollo condiviso del 24 aprile e gli altri protocolli specifici.
Infine è consentita agli enti pubblici, anche territoriali e locali, ed ai soggetti privati che erogano attività formative, la prestazione di attività formative non altrimenti esercitabili a distanza in quanto prevedono l’utilizzo di macchinari e/o attrezzature, a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione contestualizzate alle esigenze formative, con riferimento in particolare al documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento pubblicato dall’INAIL.
Tali prescrizioni sono efficaci dal 18 maggio fino al 2 giugno.
